Il 20 febbraio, l’assemblea del Consorzio IGP Sicilia ha rappresentato un passo fondamentale nella valorizzazione dell’olio siciliano. Con oltre 200 partecipanti tra olivicoltori, frantoiani e professionisti, l’incontro ha mostrato l’unità e la forza del settore olivicolo-oleario siciliano, che ha abbracciato il cambiamento per crescere e portare l’IGP Sicilia all’eccellenza a livello internazionale.
Il presidente Mario Terrasi ha sottolineato come l’IGP Sicilia sia diventato simbolo di qualità e innovazione, un faro per il territorio e per l’economia. Ma non solo, l’impegno contro le frodi e le contraffazioni è fermo, per garantire che ogni goccia d’olio rappresenti l’autenticità della nostra terra.
Testimonianze di ambassador come Manfredi Barbera, Michele Bono e Salvatore Cutrera hanno evidenziato la crescente domanda internazionale, con l’olio IGP Sicilia apprezzato in paesi come Egitto e Spagna. Un prodotto che, grazie alla qualità e alla certificazione, ha visto il suo valore crescere, passando da 4-4,5€/kg a oltre 10€/kg, a garanzia di una qualità indiscutibile.
Il contrassegno del Poligrafico Zecca dello Stato, con tecnologie avanzate e QR code, protegge il consumatore e ne valorizza l’esperienza, offrendo trasparenza e tracciabilità.
Il cambiamento è in atto, e la Sicilia dell’olio è pronta per una nuova centralità.




